Da.D.O. (Database di Danno Osservato)

Piattaforma web-gis per la consultazione e la elaborazione statistica di dati relativi al danno osservato su edifici ordinari e chiese danneggiati da eventi sismici di rilevanza nazionale

La piattaforma Da.D.O. è uno strumento del Dipartimento della protezione civile a supporto delle attività scientifiche di previsione e prevenzione. Essa è stata concepita per raccogliere, catalogare, comparare dati relativi alle caratteristiche edilizie e strutturali, e al danno sismico, degli edifici ordinari e delle chiese oggetto di ispezione durante o a seguito di crisi sismiche di rilevanza nazionale. Essa è stata realizzata anche grazie al fondamentale contributo di numerosi Enti afferenti al Servizio Nazionale di Protezione civile, che hanno deciso di condividere banche dati e prodotti scientifici con il resto della comunità scientifica del settore.

La piattaforma è articolata in due sezioni: la sezione dedicata agli edifici ordinari e la sezione dedicata alle chiese. La prima, ad oggi, prevede 11 banche dati relative agli eventi: Friuli 1976, Irpinia 1980, Abruzzo 1984, Marche 1997, Pollino 1998, Molise e Puglia 2002, Emilia 2003, L'Aquila 2009, Emilia 2012, Garfagnana-Lunigiana 2013 e Mugello 2019. La seconda, ad oggi, prevede 8 banche dati relative agli eventi di Umbria 1997, Molise-Puglia 2002, Piemonte 2003, Salò 2004, L'Aquila 2009, Emilia 2012, Centro Italia 2016 - 2017, e Ischia 2017.

Seppure con le relative specificità del modello di rilevamento adottato, ciascuna banca dati contiene informazioni relative alle caratteristiche generali e costruttive, ed al relativo danneggiamento.

Tali banche dati, rispetto alla versione originale, sono state oggetto di ulteriori elaborazioni, tra cui la georeferenziazione che ne garantisce la sovrapposizione con altre tipologie di dato, come la macrosismica. Per gli edifici ordinari, la Piattaforma consente all'utente oltre che la consultazione anche il download delle banche dati sia nel formato originale, che in un formato rielaborato e decodificato, le cui specifiche sono contenute nel pacchetto di download. Per le chiese, la Piattaforma consente, per tutto il 2021, la sola consultazione delle banche dati, ad oggi in versione beta.

Per correlare i dati di danno agli edifici contenuti in Da.D.O. con i parametri di scuotimento dei singoli terremoti, sono inoltre presenti, e scaricabili dall'utente, le shakemap prodotte da INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) relative agli eventi Irpinia 1980, Abruzzo 1984, Umbria-Marche 1997, Pollino 1998, Molise-Puglia 2002, Emilia 2003, L'Aquila 2009, Emilia 2012, Garfagnana-Lunigiana 2013, Centro Italia 2016 - 2017, Ischia 2017 e Mugello 2019. Per alcuni di questi eventi INGV ha anche fornito l'inviluppo delle shakemap dei terremoti della sequenza. E' inoltre disponibile e scaricabile un'ulteriore banca dati (ShakeDaDO) prodotta da INGV, che combina informazioni sui danni dei terremoti tratte da Da.D.O. con lo scuotimento sismico.

Stanti i contenuti e le finalità scientifiche della piattaforma, il suo accesso è rivolto ad utenti qualificati ed il suo utilizzo consentito per sole attività di tipo scientifico.

La piattaforma prevede due tipi di utenze:

  • Macro-utenze dedicate ad Enti, con la funzione anche di gestire sotto-utenze di accesso individuale. Per accreditarsi, l'Ente deve registrarsi ed attendere abilitazione da parte della Piattaforma nonché credenziali per accedere.

  • Sotto-utenze individuali, previa abilitazione dal relativo Ente di appartenenza. Per accreditarsi il singolo utente, afferente ad un dato Ente già accreditato, deve registrarsi come nuovo utente ("New user") ed attendere di essere abilitato dal proprio Ente. Non è possibile registrarsi ed accedere alla piattaforma se l'Ente di appartenenza non è stato precedentemente abilitato.

Per entrambe le utenze, all'atto della registrazione è richiesta l'accettazione del Regolamento che prevede, tra le altre cose, che l'Ente accreditato e l'utente indivuale si impegnino a non diffondere le banche dati della piattaforma, se non in forma aggregata e citandone i riferimenti bibliografici contenuti nella sezione "Credits". Il Dipartimento della protezione civile è inoltre sollevato da qualunque responsabilità derivante da usi impropri dei dati contenuti nella Piattaforma, ovvero difformi da quelli indicati nella "Finalità della Piattaforma" e nei "Limiti di Utilizzo delle banche dati" di cui al Regolamento.





Le banche dati della piattaforma sono state depurate dai dati personali, in conformità del D.lgs. 20 giugno 2003 n.196. La procedura semi-automatica utilizzata per la georeferenziazione esclude la possibilità di una identificazione univoca del manufatto edilizio, a totale tutela della privacy.

Le banche dati contenute nella piattaforma sono destinate ad utenti qualificati e pertanto i dati in essa contenuti non debbono essere utilizzati per finalità diverse da quelle scientifiche sopra richiamate.

Il Dipartimento declina ogni responsabilità per eventuali utilizzi delle suddette banche dati differenti e difformi da quelli di ricerca scientifica sopra richiamati. Il Dipartimento non è altresì responsabile di eventuali incompletezze, errori, incoerenze, dati non veritieri o non aggiornati rispetto alla versione prodotta alla conclusione dei relativi eventi emergenziali.

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